CHE COS’È LO STRESS?

Lo stress è una risposta psicofisica ad un carico di natura emotiva,
cognitiva o sociale, che la persona percepisce come eccessivo.

Stress” è senza alcun dubbio una delle parole più usate (o abusate) nel mondo, almeno in quello occidentale. Vi sono molti significati dati a questo termine, alcuni ne sottolineano primariamente l’aspetto psicologico, altri quello fisiologico, altri quello comportamentale o sociale. Esistono una serie di eventi che possono risultare stressanti per tutte le persone, sia piacevoli come il matrimonio, la nascita di un figlio o un nuovo lavoro, sia quelli spiacevoli come la morte di una persona cara, una separazione o il pensionamento. Fattori fisici di stress come il freddo o il caldo intensi, l’abuso di alcol o il fumo e fattori ambientali come ambienti molto rumorosi, livelli di inquinamento elevati, malattie ed eventi straordinari quali i cataclismi possono essere altrettante fonti di stress.

In base alla durata dell’evento stressante è possibile distinguere due categorie di stress: se lo stimolo ha una durata limitata nel tempo si parla di ‘stress acuto’, se invece la fonte di stress è continua si utilizza l’espressione ‘stress cronico’.

Lo stress è comunemente definito in maniera negativa e si manifesta quando non riusciamo ad adattarci a uno o più eventi “stressanti”. Appaiono conseguenze negative sia a livello fisico (sintomi o talvolta patologie) che psicologico (cambiamento dell’umore, cambiamento nelle relazioni, ecc).
Le conseguenze derivanti dall’evento stressante dipendono non solo dall’evento in sè ma anche dalle caratteristiche individuali, dal modo con cui tale evento è percepito e dal comportamento assunto, in modo consapevole e non.

Questo è quanto accade ad esempio alle persone che percepiscono disturbi non diagnosticati quali disturbi digestivi, stanchezza eccessiva, dolori muscolari, mal di testa, ecc. La preoccupazione di una patologia “nascosta” e il disagio derivante spesso non fanno altro che peggiorare la situazione aggravando, in un circolo vizioso, la risposta da stress e quindi il malessere percepito.

Inoltre, in condizioni stressanti, la maggior parte delle persone modifica il proprio comportamento, assumendo stili di vita non salutari, come fumare di più, alimentarsi in modo scorretto, smettere di fare attività fisica, assumere alcool o farmaci. Tali comportamenti, in realtà assunti proprio per cercare di far fronte alla situazione stressante o perché non si riesce a farne a meno, e vengono quindi visti come “sfogo” e/o “gratificazione”, in realtà non fanno altro che peggiorare un’eventuale sintomatologia presente (ad esempio, difficoltà digestive, senso di gonfiore addominale peggiorati da un’alimentazione scorretta).

STRESS DA LAVORO

Gran parte dello stress della nostra quotidianità deriva dall’attività lavorativa. I ritmi sempre più sostenuti e le richieste pressanti delle aziende, oltre alla crescente tendenza a identificarsi con il proprio lavoro, determinano spesso un grande investimento di risorse che, prolungato nel tempo, può intaccare seriamente il nostro benessere.

Lo stress dovuto al lavoro può essere definito come un insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si sviluppano nel tempo quando le richieste poste dal lavoro non sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore. Richieste eccessive e protratte nel corso del tempo sul posto di lavoro possono dare origine alla “sindrome del burnout”, una vera e propria forma di esaurimento derivante dalla natura di alcune mansioni professionali. Il termine “burnout” deriva dall’inglese e letteralmente significa essere esauriti. Il termine è stato preso in prestito dal mondo dello sport, dove viene usato per indicare la condizione di un atleta che, dopo vari successi e nonostante la perfetta forma fisica, non riesce più a conseguire buoni risultati. La sindrome del burnout è una malattia professionale e chi ne soffre può essere definito un “bruciato” dal troppo lavoro. Le conseguenze che ne derivano sono nervosismo, insonnia, depressione, senso di fallimento, bassa stima di sé, indifferenza, isolamento, rabbia e risentimento.

STRESS: QUALE SOLUZIONE?

Premesso che il medico deve essere il primo punto di riferimento per valutare il proprio stato di stress, la frenesia della vita quotidiana può mettere a dura prova il benessere psicofisico. Come possiamo gestirlo? Una possibile risposta è: praticando Mindfulness.

COS’È LA MINDFULNESS?

Mindfulness può essere descritta come la pratica di prestare attenzione al momento presente e di farlo intenzionalmente e senza giudizio.

Le pratiche di meditazione Mindfulness si riferiscono agli atti deliberati di regolazione dell’attenzione attraverso l’osservazione di pensieri, emozioni e stati corporei che avvengono nel presente.

Ritagliatevi del tempo e uno spazio solo per voi, assumete una posizione rilassata e provate a rendervi consapevoli delle emozioni, pensieri, del vostro respiro e della vostra corporalità senza giudicarli. La meditazione si basa sul porre l’attenzione al qui e ora. In questo modo è possibile accorgersi delle proprie percezioni fisse e limitanti che sono causa di apprensione. La mindfulness libera dai vecchi automatismi di routine che non fanno sentire, pensare e agire in prima persona.

All’interno della mente, le abitudini di pensiero non consapevoli sono disfunzionali al benessere. Ad esempio, il fatto di dare sempre la precedenza alle cose urgenti risulta stressante.

I benefici della mindfulness possono portare a un miglioramento di focus e concentrazione, migliore capacità di gestione dello stress e migliore gestione delle emozioni.

CHEWING CALM:
IL TUO ALLEATO CONTRO LO STRESS

Per affrontare i momenti di stress in maniera naturale, puoi provare Chewing Calm, l’innovativo integratore in formato chewing gum che, grazie ai suoi 12 nutrienti bilanciati tra cui Melissa, Biancospino e Teanina, Aiuta il rilassamento e il benessere mentale, quando si vuole prendere un respiro di sollievo e quando si vuole ritrovare un equilibrio nei momenti di stress troppo intensi.

Chewing Calm, con i suoi ingredienti naturali e funzionali, sinergici e complementari tra di loro, è stato creato con l’obiettivo principale di fornire una risposta comoda e pratica ai momenti di stress intenso.

  • Rilassa naturalmente senza dare sonnolenza e senza creare assuefazione
  • Aiuta a ritrovare un equilibrio in qualsiasi momento della giornata
  • Adatto a tutti e facile da portare con sé dovunque
  • Ha un gusto molto buono alla menta e tè macha
  • Non contiene zucchero, aspartame, glutine, lattosio, coloranti
  • Il colore verde chiaro del chewing gum è dato dal tè macha
  • La gomma base è 100% naturale e biodegradabile, il packaging è riciclabile

Vuoi provare Chewing Calm? Clicca qui

Menu